ingresso del centro circolo polare artico a rovaniemi

Rovaniemi: inverno ed estate

Conosciamo Rovaniemi per il villaggio di Babbo Natale, ma questa città della Lapponia offre anche altro. 

Distrutta durante la II Guerra Mondiale, la città di Rovaniemi fu ricostruita grazie al progetto U.N.R.A.

(progenitore dell’Unicef). Il famoso architetto finlandese Alvar Aalto progettò la nuova pianta urbana a forma di testa di renna.

Eleanor Roosevelt vi arrivò nel 1950 per assistere personalmente ai lavori di ricostruzione. In quell’occasione fu costruita una capanna di legno nel luogo in cui la strada artica attraversava il circolo polare artico.

Si può ritenere che ciò abbia gettato le basi del turismo a Rovaniemi.

La cabina costruita per ospitare la First Lady divenne infatti troppo piccola per far fronte ad un numero di visitatori sempre più numeroso, la cittadina quindi si espande gradualmente fino ad arrivare a ospitare quello che oggi è il Villaggio di Babbo Natale con annesso l’ufficio postale, negozi e caffetterie.      

Oggi Rovaniemi è meta ambita di visitatori da tutto il mondo ma offre anche altro.

Per duecento notti l’anno, infatti, si può assistere all’Aurora Boreale da fine agosto fino ad aprile.

 

Secondo i Sami, l’antico popolo lappone, le aurore boreali vengono provocate dalla neve che viene smossa dal colpo di una volpe magica che correndo lungo le alture della Lapponia provoca lo scintillio di fuoco tipico del fenomeno.

La particolare posizione della città consente di assistere a questo spettacolo naturale senza dovere troppo allontanarsi. Due sono le località principali: il Giardino artico situato dietro l’omonimo museo a circa 10 minuti dal centro città e la sommità del Ounasvaara fell piccolo comprensorio sciistico a 45 minuti da Rovaniemi.

Dato l’impossibilità di orari certi per vedere il fenomeno, è attivo l’Aurora Alert Realtime, un servizio che informa via sms e via mail quando è visibile l’aurora: auroraalert.fi

Le attività abbinate all’aurora boreale che si possono effettuare sono tante: escursioni in motoslitta o con le slitte trainate dalle renne o dagli husky. È possibile anche effettuare dei trekking con le racchette da neve.

L’estate invece consente di visitare la bellezza dei boschi, dei due fiumi Kemijoki e Ounasjoki sulla cui confluenza è posizionata la città.

Dal 6 giugno fino al 7 luglio il sole non tramonta mai e se volete osservare il sole di mezzanotte i luoghi più indicati sono il ponte Jätkänkynttilä, la spiaggia di Ounaskoski.

L’estate consente di effettuare trekking più lunghi, escursioni in canoa e kayak e tour fotografici.

 

Per gli appassionati di architettura segnaliamo alcuni edifici progettati sempre da Alvar Aalto: il centro Aalto ed il quartiere residenziale di Korkalorinne.

Chi invece vuole approfondire la sua conoscenza della cultura Sami consiglio la visita al museo Arktikum.

Il museo si compone in due sezioni con una bellissima galleria in vetro che raggiunge il fiume Ounasjoki.

 

Paola De Luca


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