Veduta di Matera

Passeggiando per Matera

Panorama di Matera

A volte ci capita di organizzare un week end o una vacanza in poco tempo e una vacanza a Matera merita sicuramente più di un week end.

La prima cosa che mi ha colpito di questa città è la presenza di molti giovani e soprattutto la maggior parte di loro opera nell’ambito dell’industria turistica, dagli albergatori ai ristoratori fino alle guide molti ragazzi hanno investito con entusiasmo e passione l’amore per la loro città.

 

Ingresso della tenuta Danesi

Dove dormire

La città offre parecchie soluzioni per ogni tipo di budget. Il centro della città si trova all’interno di un’isola pedonale e quindi arrivando con la propria autovettura dovrete considerare di lasciarla in uno dei parcheggi pubblici limitrofi.

Nell’area dei Sassi se volete regalarvi un’esperienza diversa sicuramente vi consiglio di pernottare in uno degli alberghi diffusi.

Io ho preferito soggiornare un una delle masserie che si trovano nell’aera rurale della città e che offrono, avendo più giorni a disposizione, la possibilità anche di visitare i dintorni.

Facciata della chiesa di San Francesco a Matera

Un po di storia di Matera

La città nasce nel III secolo a.c., successivamente al dominio dei longobardi (664 D.C.) diventa parte del Ducato di Benevento. Tra il VII e l’VIII secolo iniziano gli insediamenti nelle grotte di alcuni monaci greco ortodossi e benedettini.  Nel 864 d.c. l’esercito di Ludovico II la libera dalla morsa dei Saraceni e diventa feudo prima dei Bracci di Ferro e poi degli Orsini. Fino al 1806 fu il capoluogo della regione.

Negli anni ’50 nel corso di una visita alla città il Presidente De Gasperi colpito dalla sua condizione di povertà e sottosviluppo e dallo stato in cui versavano i Sassi, abitati da migliaia di persone in condizioni igienico sanitarie pessime), ne chiese lo sgombero ed il loro trasferimenti in nuove abitazioni appositamente costruite.

A seguito di un massivo lavoro di restauro e riqualificazione del territorio nel 1993 l’Unesco li dichiara Patrimonio dell’Umanità.

Panorama sasso caveoso di Matera

Cosa vedere a Matera

I Sassi di dividono in due gruppi. Nel sud si trova il Sasso Caveoso e ad ovest il Sasso Barisano.

Tra i luoghi da visitare segnaliamo la Cattedrale di Matera e le chiese di San Giovanni Battista, la chiesa rupestre della Madonna delle Grazie, la chiesa del Purgatorio e la chiesa di San Francesco d’Assisi.

Faccia di Palazzo Annunziata

A Piazza Vittorio Veneto invece si trova il Palombaro Lungo: si tratta di una complessa serie di cisterne d’acqua  aventi la funzione di raccogliere l’acqua piovana .

Nella piazza si trova anche il Palazzo dell’Annunziata e Fontana Ferdinandea

Il Palazzo Lanfranchi ospita Il Museo Nazionale di arte Medievale.

Visita di gruppo

È preferibile prenotare in anticipo una visita guidata specialmente nei periodi di alta stagione. Un professionista in grado di raccontarvi la storia, le usanze e le tradizioni del territorio è decisamente la soluzione consigliata per scoprire la città.

La durata delle visite dipende dall’itinerario. Quella che consiglio e che è ha l’itinerario più completo ha una durata di 3 ore e mezza. La visita si snoda percorre attraverso il centro storico e prevede numerose soste con la visita delle chiese, del panorama sulla Gravina e della Casa Grotta riproduzione della tipica casa dei Sassi degli anni ’50 .

Il costo medio per una visita è di € 15/20

Visita in Apecar

Un’idea divertente ma anche utile per chi ha difficoltà motorie oppure semplicemente non ama camminare a lungo. La partenza è sempre dal centro della città, il tour standard ha una durata di 45 minuti ed il costo varia dai 20 ai 30 euro.

Visita Chiesa Rupestri  

A circa 7km da Matera percorrendo la Strada Statale 7 un piccolo cartello segnala le Chiese Rupestri.

L’area fa parte del Parco della Murgia Materana. All’inizio della strada sul lato destro si trovano la Chiesa Rupestre di San Nicola all’ Appia e la Chiesa Rupestre di San Nicola alla Murgia dell’Amendola. Bisogna inoltrarsi a piedi all’interno per poterle vedere. Proseguendo poi   tutta si arriva in uno spiazzo dove

si ha un bellissimo panorama sulle città e dove si eccede alla Chiesa Rupestre di Madonna delle Tre Porte

Dove mangiare

Osterie a Matera ne troverete specialmente nel centro dei Sassi. Si può anche scegliere uno dei tanti piccoli bistrot e ristoranti come pure molti risoranti. Le specialità da assaggiare assolutamente sono: il pane tipico di Matera, il peperone crusco  , la capriata (zuppa a base di legumi ), la Cialled  ( una sorta di insalata a base di pane raffermo, patate, cipolla uova e rape), la Pignata ( piatto con carne di pecora cotto in pentole di terracotta) .
I dolci non sono meno succulenti: lo sporcamuso a base di crema , le strazzate materane a base di mandorle e le cartellate dolce tipico del natale a base di fraina di grano miele e cacao.

Consiglio: prima di ripartire andate in uno dei tanti piccoli panifici della città e fate una scorta di focaccia con i peperoni cruschi, pane e biscotti!!

Parco archeologico Metaponto

Parco archeologico Metaponto seconda immagine

Suggerimenti per un’escursione da Matera

Un piccolo itinerario di un giorno che vi suggerisco: partite da Matera lungo la SS7. Fate uno stop presso il centro visite della Riserva naturalistica Oasi di San Giuliano.

Proseguite poi verso il mare dove arriverete a Metaponto. Da non perdere il Parco Archeologico di Metaponto (località Bernalda) che comprende un santuario urbano , l’agoràe il quartiere artigianale dell’antica colonia risalente al III secolo a.C..

A 2km dal Parco Archeologico si trova il Museo Archeologico Nazionale che conserva reperti risalenti sial al periodo della colonizzazione greca del territorio che del periodo della conquista romana.

Potrete poi dedicare qualche ora ad un bel pranzo a base di pesce e a una nuotata a Policoro.

Panorama di Craco

Ultima tappa del nostro piccolo itinerario è la ghost-town di Craco.

La città dominante  le valli fluviali del Cavone e dell’Agri Craco ,fu completamente evacuata nel 1963 a causa di una frana dovuta al terreno cretoso e che la fece diventare  successivamente il set preferito per alcuni registi.

Francesco Rosi che la scelse per alcune scene di “Cristo si è fermato a Eboli “, a Mel Gibson che la scena dell’impiccagione di Giuda in “ La passione di Cristo” , Rocco Papaleo per “Basilicata Coast to Coast” e più recentemente Marc Foster per "Agente 007 - Quantum of Solace ".

La Pro-Loco di Craco organizza delle visite guidate di gruppo in sicurezza. Per vistare si deve raggiungere il vecchio borgo e seguire la segnaletica per arrivare all’ufficio. Le visite iniziano dalla 09:30 fino al tramonto per la durata di 1 ora. Si acquista la Craco Card che ha un costo di €10.


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