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new york panorama con statua della libertà

Dove possiamo andare?

 

Il turismo verso i Paesi extra europei sta lentamente ripartendo.
Qui si seguito un elenco delle destinazioni e delle procedure al momento richieste per poterle visitare.

STATI UNITI

Ingresso negli U.S.A.   - Ricordiamo che è obbligatoria la compilazione del modulo ESTA https://esta.cbp.dhs.gov/faq?lang=it  costo Usd21 

Aggiornamento - E' ammesso l'ingresso negli Stati Uniti ai viaggiatori che hanno completato la vaccinazione. Per "fully vaccinated" si intendono sia i vaccinati con i vaccini approvati da FDA (Moderna, Pfizer e Johnson and Johnson) sia quelli vaccinati con vaccini inseriti nella Emergency Use Listing (EUL) dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' e tra i quali è incluso AstraZeneca.

Sono ritenuti "fully vaccinated" anche coloro che hanno ricevuto una vaccinazione mista a condizione che sia stata effettuata con vaccini riconosciuti da FDA o inclusi nella EUL: "any combination of two doses of an FDA approved/authorized or WHO emergency use listed COVID-19 two-dose series".

E' considerato "fully vaccinated" chi ha ricevuto almeno 14 giorni prima dell'arrivo negli USA la seconda dose di vaccinazione o la dose singola nel caso di vaccini che prevedono una sola inoculazione (Johnson and Johnson).Per maggiori informazioni sulla definizione di “fully vaccinated”: Non-U.S. citizen, Non-U.S. immigrants: Air Travel to the United States | CDC

Sia i cittadini statunitensi che i cittadini stranieri completamente vaccinati devono viaggiare con la prova del loro stato di vaccinazione da fornire alla propria compagnia aerea prima della partenza per gli Stati Uniti.

Tale prova della vaccinazione in formato cartaceo o digitale deve essere emessa da una fonte ufficiale e includere nome e data di nascita del viaggiatore, nonché il prodotto vaccinale e la data o le date di somministrazione per tutte le dosi che il viaggiatore ha ricevuto.

per imbarcarsi dovranno presentare il risultato negativo di  un test molecolare o antigenico effettuato il giorno prima della partenza. Ad esempio, se la partenza è prevista a qualsiasi orario  di domenica, il test dovrà essere effettuato in un qualsiasi momento del sabato (CDC: CDC Tightens Testing Requirement for International Travel to the US to One Day | CDC Online Newsroom | CDC e Non-U.S. citizen, Non-U.S. immigrants: Air Travel to the United States | CDC ). Viene inoltre  raccomandato di effettuare un ulteriore test (molecolare o antigenico) tra il terzo e il quinto giorno dall'arrivo nel Paese.

I viaggiatori che hanno contratto il virus, nel caso in cui possano dimostrare di aver contratto il COVID-19 nei 90 giorni precedenti l’ingresso nel Paese mediante esibizione dell’esito positivo di un tampone COVID-19, sono esentati dal test pre-partenza.

I sieri approvati dal Centro statunitense per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc) sono quelli autorizzati dalla Food and Drug Administration: Pfizer-BioNTech, Moderna, Johnson & Johnson, AstraZeneca/Oxford.

I minori di 18 anni sono esentati dall'obbligo di vaccinazione per i viaggiatori nazionali stranieri, data sia l'inammissibilità di alcuni bambini più piccoli alla vaccinazione, sia la variabilità globale nell'accesso alla vaccinazione per i bambini più grandi che possono essere vaccinati.

I bambini di età compresa tra 2 e 17 anni sono tenuti a sostenere un test pre-partenza.

Se un bambino non è completamente vaccinato e viaggia con un adulto completamente vaccinato, può mostrare la prova di un test virale (Pcr o antigenico) negativo da un campione prelevato entro tre giorni prima della partenza

Se un bambino non vaccinato viaggia da solo o con adulti non vaccinati, dovrà mostrare la prova di un test virale (Pcr o antigenico) negativo da un campione prelevato entro un giorno dalla partenza.

Sebbene i bambini di età inferiore a 2 anni siano esentati dal requisito del test, si raccomanda un test pre-partenza.

Il test deve essere somministrato non più di tre giorni di calendario prima della data del volo internazionale per gli Stati Uniti.

Ad esempio: se un viaggiatore parte per gli Stati Uniti alle 22:00 del 19 gennaio, dovrà presentare un risultato negativo per un test eseguito in qualsiasi momento dopo le 00:01 del 16 gennaio.

Rimane obbligo di compilazione del certificato  Esta e si raccomanda di munirsi di una polizza assicurativa che copra, fra l’altro, i costi di eventuali cure, analisi, periodi di quarantena, ricoveri, nonché rimpatri legati anche all’infezione da Covid-19.

 

 

DUBAI ED EMIRATI ARABI UNITI

Per l'ingresso negli Emirati Arabi Uniti viene richiesto :
1. un certificato attestante il completamento del ciclo vaccinale con un vaccino approvato dall’Organizzazione Mondiale della Sanità o dagli Emirati Arabi Uniti e recante un QR Code. Per ciclo completo si intende aver ricevuto due dosi dello stesso vaccino da almeno 14 giorni prima della partenza (oppure una dose del vaccino Johnson & Johnson); oppure
2. l’esito negativo di un tampone molecolare (PCR) effettuato nelle 48 ore precedenti e recante un QR Code; i minori di 16 anni (Abu Dhabi) o 12 anni (Dubai) sono esenti dall’obbligo di tampone; oppure
3. un certificato medico valido, provvisto di QR Code, attestante che nel mese antecedente l’arrivo negli EAU l’interessato è guarito dal Covid-19.
In caso non ci si trovi in una delle fattispecie sopra elencate bisognerà presentare un test PCR negativo effettuato entro 48 ore dalla partenza.

 

 

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Decaduto l'obbligo di sottoporti a test Covid prima dell'arrivo se si è completato il ciclo di vaccinazione
-Se non si è completato il ciclo di vaccinazione, è obbligatorio presentare il risultato negativo ad un test molecolare (PCR) effettuato nelle 48 ore precedenti o un certificato di guarigione dal Covid-19. Il certificato di guarigione deve essere stato rilasciato nei 30 giorni precedenti alla partenza e riportare un codice QR. Sono esenti i minori di 12 anni.

All’arrivo presso l’Aeroporto Internazionale di Abu Dhabi, non è più obbligatorio sottoporsi al test molecolare PCR. Tuttavia, le strutture per la somministrazione dei test in aeroporto rimarranno attive e a disposizione di tutti i visitatori che intendano sottoporsi a un test molecolare PCR per ottenere il Gress Pass sull’app Al Hosn e per accedere agilmente ai luoghi pubblici e alle attrazioni turistiche ad Abu Dhabi. Il costo del test molecolare PCR è di 40 EAD.

Non è necessario sottoporsi ad ulteriori test durante il periodo di permanenza ad Abu Dhabi.

 

CANADA

Compilazione obbligatoria  modulo ETA  https://www.ca-govisit.com/
E' consentito l'ingresso a tutti i viaggiatori che hanno completato il ciclo vaccinale.
Sono riconosciuti i seguenti vaccini: Pfizer-BioNTech, Moderna, AstraZeneca/COVISHIELD e Janssen.
Ingresso
- certificato vaccinale (il ciclo vaccinale deve essere stato completato da almeno 14 giorni
- essere asintomatici
- inserire le informazioni vaccinali nell'App ArriveCAN o nel sito web https://www.canada.ca/en/public-health/services/diseases/coronavirus-disease-covid-19/arrivecan.html
- sottoporti a un test all'arrivo che può essere richiesto a campione.
- compilazione del certificato ETA https://www.canada.ca/en/immigration-refugees-citizenship/services/visit-canada/eta.html



 

GIORDANIA
Ingresso
A partire dal 1° marzo 2022, non è più necessario sottoporsi a test molecolare PCR, né prima della partenza, né al momento dell’arrivo in aeroporto.
Per tutti gli stranieri che viaggino con mezzo aereo verso la Giordania, al fine di ricevere la carta di imbarco, è necessaria solo la registrazione sulla piattaforma https://www.gateway2jordan.gov.jo/form/ (a seguito della quale si riceverà via mail un codice da mostrare al check-in) e compilare e consegnare al banco del check-in un formulario, reperibile al seguente link https://www.carc.jo/images/COVID19/Declaration-Form.pdf.
Per gli stranieri che facciano ingresso in Giordania attraverso i punti di frontiera terrestri, occorre invece registrarsi sul portale https://www.gateway2jordan.gov.jo/landplatform/

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MALDIVEmaldive spiaggia1200x630

Ingresso
L’ingresso alle Maldive non è più soggetto a restrizioni.
Non viene pertanto più richiesto il test PCR da presentare all’arrivo o all’uscita e non vi è più obbligo di quarantena.
Tutti i viaggiatori in arrivo, indipendentemente dal loro status vaccinale, sono tenuti esclusivamente a compilare una dichiarazione sul proprio stato di salute redatta entro 48 ore dalla partenza (IMUGA https://imuga.immigration.gov.mv/).

 

 

SEYCHELLES

Ingresso
A tutti i viaggiatori in arrivo, vaccinati e non vaccinati, è richiesta la compilazione della Health Travel Authorisation” sul seguente sito: https://seychelles.govtas.com/ (procedura a pagamento) e la stipula di un’assicurazione sanitaria COVID-19 che copra eventuali costi di quarantena e trattamenti medici.
A partire dal 15 marzo 2022 i viaggiatori, al di sopra dei dodici anni di età, non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale devono presentare il risultato negativo di un test COVID PCR o di un test antigenico effettuati rispettivamente entro le 72 ore o le 24 ore precedenti la partenza.
Il test pre-partenza non viene più richiesto ai viaggiatori che hanno completato il ciclo vaccinale ed a coloro che hanno contratto il COVID tra le 2 e le 12 settimane precedenti la partenza (condizione quest’ultima che deve essere dimostrata attraverso il risultato positivo di un tampone COVID-19 ed un certificato di guarigione)
Sono considerati completamente vaccinati i viaggiatori al di sopra dei 18 anni di età, che hanno ricevuto le dosi previste dal tipo di vaccino prescelto (due dosi o una dose nel caso di vaccino monodose) e la dose booster nel caso in cui siano passati più di sei mesi dall’ultima dose del ciclo primario.
I viaggiatori di età compresa dai 12 ai 18 anni sono considerati completamente vaccinati se hanno ricevuto le due dosi di vaccino.
Non è obbligatoria la vaccinazione, ma è fortemente raccomandata.
I viaggiatori potranno alloggiare solamente all’interno di strutture alberghiere o a bordo di imbarcazioni autorizzate (elenchi consultabili a questo sito ), la cui relativa prenotazione deve essere caricata all’interno della “Health Travel Authorisation” e presentata alle Autorità doganali all’ingresso nel Paese. Non è previsto alcun periodo di isolamento o quarantena.

 

 

MAURITIUS

Non è più necessario per l’ingresso nel Paese effettuare un test COVID-19 pre-partenza.
A tutti i viaggiatori, vaccinati o no, è richiesta la sottoscrizione di un’assicurazione sanitaria (ad eccezione dei cittadini di Mauritius, dei residenti permanenti) e la compilazione del Mauritius All in One travel form, qui disponibile, e l’effettuazione di un test COVID-19 all’arrivo nel paese. In caso di permanenza presso un hotel dell’isola sarà possibile effettuare un test rapido direttamente all’arrivo in hotel. In caso di permanenza presso la propria abitazione o altra sistemazione (bed and breakfast o guest house), sarà necessario effettuare un test molecolare gratuito all’arrivo in aeroporto.
I viaggiatori non vaccinati devono inoltre osservare un isolamento di 7 giorni presso una struttura a propria scelta. Al termine di tale periodo possono continuare il loro soggiorno senza necessità di effettuare un ulteriore test.
Sono considerati vaccinati, e possono pertanto entrare nel Paese senza obbligo di isolamento, i viaggiatori che hanno ricevuto la seconda dose di vaccino da almeno 14 giorni prima dell’ingresso o, in caso di vaccino monodose, l’unica dose prevista da almeno 28 giorni precedenti l’arrivo.
Rientrano in tale categoria anche le persone che hanno contratto il virus negli ultimi 12 mesi precedenti l’ingresso. In tale caso verranno applicate le stesse disposizioni dei viaggiatori vaccinati nel caso in cui abbiano ricevuto almeno una dose prima della malattia o una dose dopo la stessa.

 

 



REPUBBLICA DOMINICANA
Ingresso

E’ consentito l’ingresso nel Paese a tutti i viaggiatori provenienti dall’estero senza alcuna restrizione a condizione che siano titolari di passaporto che sia in corso di validità per tutta la durata del loro soggiorno.

Tutti i viaggiatori in entrata ed in uscita dal Paese devono, prima del loro viaggio, compilare ed inviare online un formulario https://eticket.migracion.gob.do/

Per i passeggeri in arrivo : per accelerare le procedure di ingresso nella Repubblica Dominicana, si consiglia, 72 ore prima del viaggio, di compilare il modulo, stamparlo o acquisire uno screenshot del codice QR e tenerlo a portata di mano per mostrarlo alle Autorità di dogana in arrivo.
Le Autorità doganali potranno disporre, a campione, controlli della temperatura di turisti in arrivo, così come test rapidi anti-Covid non invasivi (soffiando in un macchinario).

I passeggeri che presentano sintomi riconducibili al virus o che siano risultati positivi al test rapido saranno isolati in luoghi autorizzati dal Ministero della Salute.
Per i passeggeri in partenza. Prima della partenza dalla Repubblica Dominicana è obbligatoria la compilazione di un formulario on line 72 ore prima del viaggio. Per ulteriori informazioni si rimanda ai siti https://viajerodigital.mitur.gob.do/ e https://eticket.migracion.gob.do/.

 

EGITTO
L’Egitto ha eliminato – in data 17 giugno 2022 - tutte le restrizioni all'ingresso legate al COVID-19, per tutti i viaggiatori, sia egiziani, sia stranieri: si raccomanda, tuttavia, una verifica cautelativa con la propria Compagnia Aerea, prima di partire. 

 

 

ARUBA
Ingresso
A partire dal 22 marzo 2022 i viaggiatori in ingresso ad Aruba non dovranno più presentare il risultato negativo di un test molecolare o una certficazione che attesti il completamento del ciclo vaccinale.
Per l’entrata nel paese è necessario compilare una Ed Card https://edcardaruba.aw/ 

 

 OMAN

 Ingresso

 I cittadini italiani sono esenti dall’obbligo di visto per soggiorni fino a 14 giorni, non rinnovabili.  Sul portale della Royal Oman Police https://evisa.rop.gov.om/en/home è possibile richiedere un visto per soggiorni più lunghi, fino a 30 giorni rinnovabili una sola volta.

Sono state eliminate le restrizioni all’ingresso previste dalla normativa Covid-19: all’interno del Paese non è nemmeno più obbligatorio l’uso della mascherina e l’accesso ai luoghi pubblici è consentito senza alcuna limitazione.
Sono regolarmente aperti i confini terrestri.

Gli ingressi nel Paese non sono consentiti a coloro che non abbiano completato il ciclo vaccinale.
Sono nuovamente aperti i confini terrestri. In caso di ingresso in Oman via terra, e' necessario effettuare il test PCR prima del viaggio in quanto i posti di confine non sono dotati di laboratori per i test.



CUBA

Ingresso

Sono state abolite tutte le restrizioni all’ingresso a Cuba. Non sarà più necessario mostrare il certificato vaccinale, né l’esito negativo di un tampone molecolare per l’ingresso nel Paese. Abolito anche l'obbligo generalizzato di uso della mascherina e abolite le restrizioni alla circolazione sul territorio nazionale.

 

THAILANDIA (limitatamente all'isola di Phuket)

Ingresso

A partire dal 1 maggio 2022, per entrare in Thailandia, ciascun viaggiatore proveniente dall’Italia dovrà essere in possesso di:
- Autorizzazione denominata “Thailand Pass”, rilasciata dall'Ambasciata di Thailandia su richiesta, da richiedere al seguente link: https://tp.consular.go.th/
- Visto, in tutti i casi in cui è richiesto.
- Assicurazione sanitaria che copra tutto il mondo, o comunque la Thailandia e che copra anche le spese dovute al COVID19 e abbia un massimale non inferiore ai 10.000 USD. E’ particolarmente importante controllare che l’assicurazione sanitaria copra, fra le altre cose, tutte le spese mediche relative al contagio da COVID19, nonche’ tutte le spese ospedaliere o di isolamento nella propria abitazione o in altra struttura. Le Autorita’ thailandesi raccomandano di assicurarsi anche per i 10 giorni successivi alla data di uscita dalla Thailandia, in caso l’interessato risulti positivo in prossimita’ dell’uscita dal Paese.
L’assenza o la non correttezza formale di uno solo di questi documenti comporterà il diniego di imbarco da parte del vettore aereo che è responsabile del controllo.
Il regime di quarantena è abolito per tutti, alle seguenti condizioni:
- I viaggiatori dovranno rispettare i requisiti generali indicati al punto precedente (“Condizioni di ingresso nel Paese”).
- Gli interessati, se maggiori di 18 anni, dovranno essere vaccinati contro il Covid-19 con ciclo completo (due dosi, oppure una dose di vaccino Johnson & Johnson), da almeno 14 prima della data del viaggio. In alternativa, e’ possibile produrre certificato medico di completa guarigione e certificato di vaccinazione con una sola dose, effettuata in data successiva alla guarigione.
Per i minori di età compresa tra i 12 ed i 17 anni, che viaggino non accompagnati dai genitori, e’ necessario dimostrare di essersi sottoposti ad una sola dose del vaccino; tutti i minori di 18 anni dovranno essere registrati assieme al genitore che li accompagna, sul portale https://tp.consular.go.
Dal 1 giugno 2022, i viaggiatori non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale potranno fare ingresso in Thailandia esibendo prova di Test ATK/RT/PCR, effettuato nelle 72 ore antecedenti.
In assenza del predetto test, l’ingresso nel Paese è consentito- senza obbligo di quarantena- sottoponendosi ad un test in aeroporto.
Sono tornati possibili gli ingressi via terra, a condizione che le condizioni di cui sopra siano rispettate e solo tramite i seguenti posti di confine: Nong Khai, Udon Thani, Songkhla e S

 

 

SINGAPORE

Ingresso

Tutti i viaggiatori provenienti dall’Italia, completamente vaccinati, di eta' superiore ai 13 anni (nati prima o nel 2011), e i minori di 12 anni (nati dopo o nel 2010), parzialmente o non vaccinati, possono fare ingresso a Singapore per qualsiasi motivo, seguendo la procedura “Vaccinated Travel Framework” indicata di seguito:

Procedura pre-partenza VTF (Vaccinated Travel Framework)
1. Per coloro che non siano stati vaccinati a Singapore, verificare che il proprio certificato vaccinale digitale sia riconosciuto dalle Autorità di Singapore sul seguente sito web: https://eservices.ica.gov.sg/STO1/VCP
Si riceverà una lettera di accettazione della vaccinazione, se la verifica avrà esito positivo, e la medesima dovrà essere presentata ai controlli d’imbarco (all’aeroporto di partenza) e di immigrazione all’arrivo a Singapore. In caso di difficoltà, si raccomanda di stampare il certificato (completo di codice QR) in inglese o accompagnato da una traduzione autenticata, sempre in lingua inglese;
2. Per tutti i viaggiatori, completare la dichiarazione sul proprio stato di salute utilizzando il seguente form https://eservices.ica.gov.sg/sgarrivalcard/ da compilare nelle 72 h precedenti l’ingresso;
3. Installare ed attivare l’App “Trace Together” https://www.tracetogether.gov.sg/ – (ne sono esenti i minori di 6 anni), facendo riferimento alla seguente guida: https://support.tracetogether.gov.sg/hc/en-sg/articles/1500002071841-I-m-travelling-to-Singapore-How-do-I-set-up-the-TraceTogether-App-

Ulteriori dettagli sul VTF sono disponibili al sito: https://safetravel.ica.gov.sg/arriving/general-travel/fully-vaccinated

 

POLINESIA FRANCESE

ingresso

Dal 16 maggio 2022 - per gli ingressi in Polinesia dalla Francia e/o da un Paese classificato verde (prima di ogni spostamento consultare la classificazione dei Paesi al link https://www.diplomatie.gouv.fr/fr/conseils-aux-voyageurs/informations-pratiques/article/coronavirus-covid-19) - vigono le seguenti regole:
- ai passeggeri vaccinati non è più richiesto alcun test, bensì unicamente la prova del completamento del ciclo vaccinale;
- per i passeggeri non vaccinati permane l’obbligo di test (PCR effettuato da meno di 72 ore o antigenico effettuato da meno di 48 ore) .
Ai passeggeri vaccinati, provenienti da zone classificate arancioni, è inoltre richiesta una dichiarazione attestante l’assenza di sintomi Covid 19 e di non aver avuto contatti con casi positivi (http://www.polynesie-francaise.pref.gouv.fr/content/download/48641/293149/file/D%C3%A9claration%20sur%20l'honneur.pdf)
Ai passeggeri non vaccinati, provenienti da zone classificate arancioni, oltre alla dichiarazione attestante l’assenza di sintomi Covid 19 e di non aver avuto contatti con casi positivi, è richiesta anche una dichiarazione attestante la sussistenza di un motivo imperativo e presentazione del relativo giustificativo alla compagnia aerea
Per maggiori informazioni, consultare la pagina: http://www.polynesie-francaise.pref.gouv.fr/Dossiers/Information-COVID-19/Conditions-d-entree-en-Polynesie-francaise e http://www.polynesie-francaise.pref.gouv.fr/var/ide_site/storage/images/media/images/conditions-d-entree-en-pf/294573-1-fre-FR/Conditions-d-entree-en-PF.png

Attenzione: per i voli in transito via USA si rammenta l’obbligo di rispettare la normativa statunitense.


 

 

Paola De Luca